La diffusione della “Carta di Famiglia” (Family Constitution) è in aumento. Questo strumento di autoregolamentazione si occupa di gestire aspetti come la governance e l'accesso ai ruoli di leadership, facilitando così la transizione generazionale all'interno delle aziende familiari.
La Carta di famiglia è uno strumento a largo raggio attraverso cui la famiglia imprenditoriale può disciplinare molteplici aspetti, dai rapporti interni all’azienda alla sua governance.
L'istituzione di regole chiare e condivise riguardanti la governance delle aziende familiari, i processi decisionali e l'accesso alle posizioni dirigenziali è un elemento cruciale per il successo di un'impresa.
Questo approccio migliora la capacità dell'organizzazione di gestire efficacemente il momento del passaggio generazionale e i cambiamenti ai vertici aziendali.
A tal fine, la Carta di famiglia rappresenta uno strumento fondamentale. Di origine anglosassone, noto come family constitution, questo documento sta guadagnando popolarità anche in Italia. L'obiettivo della Carta è consolidare in un unico testo i principi e le regole che la famiglia imprenditoriale decide di adottare, creando così una base strutturata per la continuità e la prosperità dell'impresa familiare.
In Italia, le aziende familiari hanno sempre avuto un ruolo economico di primo piano.
Dopo la frenata durante la pandemia, queste aziende hanno mostrato una ripresa notevole, i ricavi e la redditività hanno seguito un trend positivo. Inoltre, si sono rafforzate dal punto di vista del patrimonio.
Tuttavia, il passaggio generazionale continua a rappresentare una sfida che, se non affrontata con cura, potrebbe portare a conflitti e a un calo delle performance aziendali. Questo tema è cruciale per il futuro delle aziende familiari italiane, poiché non riguarda solo un cambio gestionale ma richiede una transizione culturale, sostenuta anche da normative fiscali e familiari. La Carta di famiglia emerge quindi come uno strumento essenziale per pianificare e agire con chiara strategia, definendo sia il futuro dell'azienda che quello della famiglia.
L’avvento del Covid ha accelerato i cambiamenti ai vertici delle aziende familiari: tra il 2020 e il 2022, il 7% di queste aziende ha cambiato leadership ogni anno, rispetto al 3-4% del periodo pre-pandemia.
La Carta di famiglia è uno strumento utile per facilitare il passaggio generazionale. Essa permette di affrontare in anticipo temi di discussione e potenziale conflitto. La necessità di regole si sta diffondendo e l'adozione di questo strumento è aumentata, ma spesso avviene troppo tardi. Sarebbe opportuno introdurla quando la nuova generazione è ancora scolastica, così da rendere noti con largo anticipo i requisiti per l'ingresso in azienda, le opportunità e la progressione di carriera, l'assegnazione di ruoli di vertice e le politiche di remunerazione.
L'importanza di questo strumento appare direttamente proporzionale alla crescita dimensionale della famiglia imprenditoriale. Quando le generazioni si succedono e i membri della famiglia si moltiplicano, l’adozione di una “Carta di Famiglia” diventa un'esigenza imprescindibile. Spesso è la stessa famiglia a percepire la necessità di un inquadramento formale, anche seguendo l’esempio di membri che hanno maturato esperienze internazionali apprezzando l'efficacia di tale strumento.
Nella struttura di una efficace Carta di famiglia, si riscontrano generalmente due componenti: una sezione dedicata ai principi e un'altra focalizzata sulle regole. A livello di principi, è fondamentale chiarire diversi aspetti tra cui: il ruolo della famiglia come “azionista”, con relativi diritti e limiti; l’urgenza di una gestione aziendale adeguata; e il fatto che l’appartenenza alla famiglia non conferisce automaticamente diritti sulle carriere interne, né deve costituire fonte di discriminazione.
È altresì cruciale stabilire regole concrete riguardanti i processi decisionali interni ai membri dei diversi rami familiari, la selezione di amministratori e manager esterni, e le condizioni per l'ingresso dei familiari in ruoli aziendali.
La diffusione delle Carte di famiglia è altresì incentivata dalla trasformazione delle aziende. Infatti, si sta osservando come l’imprenditoria familiare italiana si stia aprendo ai mercati finanziari e all'ingresso di capitali terzi, i quali richiedono strutture di governance trasparenti.
Quest’apertura risponde anche all'esigenza di attrarre manager esterni che necessitano stabilità nella governance e chiarezza nei ruoli. L'adozione delle Carte di famiglia non è strettamente correlata alla grandezza del patrimonio, ma piuttosto alla diversificazione delle attività e alla crescente pluralità di persone, bisogni ed aspettative. Nelle famiglie numerose, come impiegare i proventi scaturiti dal business o dalle diversificazioni è un tema insito nelle family constitution nel senso più ampio.
Un altro aspetto sempre più rilevante riguarda la protezione della reputazione familiare: il comportamento dei membri sui social media o nei media in generale può avere profonde implicazioni sull'immagine dell’impresa e della famiglia stessa.
Definizione di Carta di Famiglia
La Carta di famiglia è un documento prodotto da un accordo tra più parti, che definisce la visione e gli obiettivi della famiglia imprenditoriale. Ha una portata molto ampia e può includere pattuizioni e impegni con vario grado di obbligatorietà giuridica. Nel nostro ordinamento anche i vincoli di natura "morale" godono di una certa tutela legale. Inoltre, la Carta può stabilire i ruoli e le responsabilità degli organi di governo familiare, oltre a delineare politiche chiave come l'impegno dei familiari nell'azienda, le loro qualifiche, la successione dei vertici aziendali e il trasferimento di partecipazioni all'interno della famiglia o verso l'esterno.
Processo di redazione
Il primo passo consiste nel comprendere a fondo la famiglia, l'impresa e il patrimonio, che include le società possedute e altri beni come immobili, partecipazioni, collezioni d'arte, ecc. È importante esaminare le origini storiche dell'impresa, i suoi fondatori, l'evoluzione e il percorso che ha portato all'attuale struttura proprietaria. Fondamentali sono gli incontri con i membri della famiglia e con chi compone l'universo famiglia-impresa.
Contenuti
La Carta di Famiglia definisce i principi fondamentali sia familiari che aziendali, oltre a delineare la visione strategica per la gestione del business familiare. Essa stabilisce le strutture di governance all'interno del contesto familiare, includendo l'Assemblea di Famiglia, che convoca tutti i membri, compresi quelli non direttamente coinvolti nella gestione operativa; il Consiglio di Famiglia, responsabile per le funzioni esecutive; e il Comitato Consultivo, aperto anche a consulenti esterni per una prospettiva più ampia. Inoltre, la Carta fornisce criteri per identificare i membri delle generazioni future che potranno assumere ruoli direttivi. Vi è anche una delineazione della politica retributiva per i parenti impegnati nella gestione dell'impresa e vengono regolate le relazioni con i coniugi o partner dei membri familiari.
Il passaggio generazionale
Scrivere una Carta di famiglia è spesso un percorso che va oltre la semplice preparazione di documenti legali. Questo processo, intimamente legato alla pianificazione del passaggio generazionale, culmina nella creazione di strumenti giuridici come testamenti, donazioni o patti di famiglia, secondo quanto previsto dai vari articoli del Codice civile. La Carta di famiglia riveste un ruolo fondamentale in questo contesto, poiché aiuta a instillare consapevolezza e senso di responsabilità nelle generazioni future, riguardo all'eredità morale e materiale che erediteranno.
In rapporto con il mondo dell’impresa, la Carta di famiglia deve dialogare efficacemente con le strutture legali aziendali. Spesso, infatti, si rende necessaria una revisione degli statuti societari o delle regole operative per assicurare coerenza tra la governance familiare e quella aziendale. In molti casi, la realizzazione della Carta di famiglia va di pari passo con una riorganizzazione del patrimonio aziendale, portando alla creazione di una holding di famiglia. Questa struttura non solo facilita la pianificazione del passaggio generazionale, ma ne assicura anche una gestione più fluida.
La fase di verifica e aggiornamento della Carta è essenziale e non coinvolge solo degli esperti, ma unisce i legali, i fiscalisti e i membri della famiglia stessa. Una volta firmata, la Carta di famiglia non segna la fine del percorso; è fondamentale che ci sia un periodo in cui la sua reale efficacia viene messa alla prova. Durante questo tempo, le strutture come l'Assemblea o il Consiglio di famiglia vengono valutate per verificarne il corretto funzionamento. Se necessario, le regole possono essere modificate per migliorarle. La Carta di famiglia stabilisce anche le modalità di revisione o aggiornamento dei suoi contenuti, spesso mediante votazione a maggioranza dei suoi componenti.
L’elaborazione del patto è un processo complicato e con il crescere dell’interesse da parte delle famiglie proprietarie si è assistito a un proliferare di consulenti, non sempre qualificati, che offrono soluzioni improvvisate.
A fare la differenza, alla fine sono le convinzioni e i valori della famiglia.
Quali che siano gli scopi (rafforzare l’unità dei membri, o sviluppare l’impresa, oppure rendere più motivata la proprietà) la carta di famiglia ovvero le intese familiari devono essere orientati in positivo e devono riuscire a coinvolgere i componenti della famiglia, così che tutti possano partecipare attivamente alla concretizzazione degli obiettivi.
Se stai pensando di creare di pianificare e regolare il passaggio della tua impresa, è consigliabile consultare un esperto in diritto societario e pianificazione patrimoniale. In questo modo potrai valutare le opzioni e le implicazioni specifiche per la tua situazione. Il nostro team è disponibile per offrire un'analisi preliminare gratuita della tua azienda.